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Per chi vuole fare ray-tracing e ha un budget ridotto
l'Amiga 1200 ha un difetto: manca il coprocessore
matematico e le schede di espansione con il solo
coprocessore sono costose. Il signor Oppici di Collecchio
chiede se e' possibile rimandare al futuro l'acquisto di
un'espansione piu' completa installando solo il coprocessore
in qualche altro modo.
Sulla motherboard di A1200 ci sono delle piazzole
inutilizzate, la cui funzione non e' dichiarata da Commodore
ma che evidentemente sono i punti dove possono essere
saldati il coprocessore matematico e i componenti
dell'orologio (Real Time Clock). Qualsiasi saldatura sulla
piastra non effettuata da un centro assistenza autorizzato
invalida la garanzia; a differenza dell'installazione
dell'hard disk si tratta di un intervento non reversibile e
percio' rischioso. Le piste che portano a queste piazzole
non vengono collaudate in fabbrica ed e' possibile che
qualcuna sia interrotta, oppure che su alcune revisioni del
circuito stampato vengano rimosse: l'intervento non da'
risultati certi.
I segnali necessari al funzionamento dell'orologio sono
riportati anche su un connettore interno, documentato, a 20
o a 40 pin. Non e' conveniente saldare sulla motherboard i
componenti dell'RTC perche' oltre al chip orologio occorrono
altri elementi. Il circuito e' identico a quello montato
sulle espansioni A501.
La logica che genera l'unico segnale necessario al
coprocessore che non e' un semplice riporto dei pin del
68020 (il segnale /CS) e' gia' presente sulle motherboard
degli A1200 attualmente in commercio. Basta saldare un
68881 o 68882 sulle piazzole, e il Kickstart si accorgera'
della sua presenza senza altro intervento.
I coprocessori sono disponibili in due forme ("package")
diverse: PGA (Pin Grid Array), di ceramica e metallo con i
pin sulla faccia inferiore e PLCC (Plastic Leaded Chip
Carrier), con i 68 pin a forma di J disposti lungo i quattro
lati. Le piazzole su A1200 sono previste per il tipo PLCC
che e' molto piu' economico ma e' disponibile solo per le
frequenze di 16 e 25Mhz. La forma e il costo sono le uniche
differenze tra i due tipi, ma molte schede acceleratrici non
recenti utilizzano solo la versione PGA perche' e' piu'
facilmente reperibile.
La scheda CPU di A4000/030 accetta entrambi i package, ma e'
presente solo lo zoccolo PLCC e volendo installare un
coprocessore PGA si devono saldare sulle apposite piazzole
della scheda uno zoccolo PGA a 68 pin e il "quarzo" a
frequenza piu' elevata.
Poiche' il 68881 o 68882 lavora in modo asincrono rispetto
al processore, lo si puo' far funzionare ad una frequenza di
clock diversa da quella del 68020 (14Mhz) oppure con lo
stesso segnale. Sulla motherboard di A1200 non ci sono le
piazzole per un oscillatore separato percio' anche se si
salda un coprocessore a 25Mhz, poiche' il segnale sul pin
CLK (pin 11) resta a 14Mhz e' questa la velocita' che si
ottiene. Ovviamente sulle schede di espansione c'e' spazio
in abbondanza per un oscillatore e in quasi tutte si puo'
montare se occorre.
I dati che il coprocessore elabora devono essere forniti e
prelevati dalla CPU e la velocita' di questo scambio dipende
dal clock della CPU; aumentando il clock del solo
coprocessore la velocita' di elaborazione aumenta sinche'
non si arriva al punto in cui il tempo per lo scambio dei
dati diventa preponderante sul tempo di calcolo. Per un
68020 a 14Mhz un buon risultato si ottiene con il 68882 a
25Mhz.
Si puo' saldare in qualche modo un oscillatore quarzato da
25Mhz nelle vicinanze del coprocessore (va messo in modo da
poter richiudere la schermatura altrimenti non entra piu' la
tastiera), prelevando la sua alimentazione dal pin 10 e la
massa dal pin 12 del 68882 dopo aver interrotto la pista che
porta il clock a 14Mhz, ma non avendo l'attrezzatura adatta
e' facilissimo staccare altre piste e rovinare malamente la
motherboard. La lunghezza dei fili di collegamento e'
critica. Sempre per problemi di spazio non si puo' usare
uno zoccolo.
Non e' possibile dissaldare affidabilmente componenti PLCC
senza l'apposita attrezzatura, percio' chi decide di
installare da se' il coprocessore deve essere assolutamente
certo di averlo orientato nella maniera esatta sul circuito
stampato prima di saldarlo e non potra' piu' rimuoverlo; per
disattivarlo si puo' isolare il suo pin numero 29.
Se non si tenta di eseguire istruzioni matematiche in
virgola mobile (che provocano un errore di sistema in un
A1200 inespanso) il coprocessore resta assolutamente inerte
e non puo' dare problemi di compatibilita'.
Per saldarlo basta un saldatore con punta a spillo
alimentato a bassa tensione (meglio se termostatato), filo
di stagno finissimo (o la speciale lega in pasta), una lente
"da gioielliere" e mano da chirurgo. E' un'operazione
laboriosa anche per chi e' esperto. Prima di iniziare si
deve incollare in posizione il chip con colla non corrosiva,
poi si saldano per primi due pin su angoli opposti in modo
che stia fermo; bisogna usare pochissimo stagno ma senza
fare saldature fredde.
La differenza tra 68881 e 68882 e' stata spiegata sul numero
44 di Amiga Magazine; l'unica differenza software tra i due
riguarda i frame di stato "busy" e "idle" generati
dall'istruzione FSAVE ed e' insignificante ai fini della
compatibilita'.